+39 080 8769072   info@apuliaplants.it

PIANTE ESTERNO MEDITERRANEE

La Mimosa è originaria del continente australiano; in Italia resistono bene nei climi temperati del centro sud, ma si possono coltivare anche sulle coste dei grandi laghi del nord, ove possono beneficiare di temperature più miti. Il terreno ideale per la fioritura è quello tendenzialmente acido, con una buona struttura, che assicura una buona umidità, ma allo stesso tempo un buon drenaggio. Si consiglia di apportare sostanza organica (humus) periodicamente (una volta l’anno); nelle zone più fredde può essere coltivata in serra con l’accortezza di non far scendere la temperatura al di sotto degli 0 gradi.

Appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae, originaria delle zone tropicali dell’America del Sud, è un arbusto rampicante sarmentoso e spinoso, sempreverde, con piccoli fiori tubolari bianchi o gialli, sottesi da tre grandi brattee di colore tipicamente rosa/fucsia (ne esistono, tuttavia, molte varietà di diversi altri colori, dal bianco, al giallo, al rosso, sino al viola intenso). Si predilige una posizione in pieno sole per favorirne la fioritura; posizioni ombreggiate favoriranno invece un vigoroso sviluppo del fogliame. Temono gelate troppo intense.

La Carissa macrocarpa (o grandiflora) appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originaria delle regioni sub-tropicali del SudAfrica. Per questa ragione è nota anche come Prugna del Natal (dal nome di una provincia sudafricana). E’ un arbusto sempreverde spinoso che produce foglie ovali e carnose di colore verde lucido e dei bellissimi fiori profumati bianco candido a forma di stella. Come tutte le piante della sua famiglia è velenosa, ma ha la particolarità di generare frutti a forma di piccole uova di color rosso bruno perfettamente commestibili una volta maturi.

Appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, originaria delle regioni mediterranee, il Convolvolo Cneorum è un arbusto (e non una pianta rampicante come la maggior parte dei Convolvolo) sempreverde compatto, dalle foglie ricoperte da peluria che le conferisce un aspetto argenteo. Produce moltissimi fiori “a trombetta”, allargati (circa 3-4 cm di diametro), di colore bianco candido.

Il Drosanthemum, noto con il nome volgare di “Barba di Giove”, è una pianta succulenta dal portamento tappezzante della famiglia della Aizoaceae, originaria del Sud Africa. Produce piccole foglie di colore verde chiaro ricoperte di peluria (probabilmente da qui il nomignolo volgare) e moltissimi piccoli fiori a forma di margherita di colore rosa che rivestono l’intera pianta. Per la sua fioritura particolarmente abbondante, è ideale per le bordure.

Appartenente alla famiglia delle Myoporaceae e originaria del Sud dell’Australia l’Eremophila Nivea è un arbusto sempreverde caratterizzato da foglie profumate e vellutate (ricoperte da una sottile peluria) di colore argentato che le danno un aspetto particolarmente elegante in contrasto ai fiori tubolari lilla/viola.

Gli eucalipti (Eucalyptus, dal greco εὖ, “bene”, e καλύπτω, “nascondere”, in riferimento al fatto che i petali nascondono il resto del fiore) sono un genere di piante arboree sempreverdi originarie dell’Oceania (soprattutto Tasmania, Australia e Nuova Guinea) appartenente alla famiglia delle Mirtacee (ne sono presenti circa 600 specie). Introdotto in Italia agli inizi dell’800, l’Eucalipto è tra le piante con proprietà terapeutiche e curative, i periodi di fioritura sono lunghi: in particolare E. globulus fiorisce tra inverno e primavera ed E. camaldulensis in estate.

Albero da frutto appartenente alla famiglia delle Moraceae e originario dell’Asia occidentale. Dotato di un apparato radicale particolarmente ampio, che lo rende resistente alla siccità è caratterizzato da un tronco robusto di colore grigiastro e da ampie foglie rugose variamente lobate all’interno delle quali scorre una linfa viscosa e lattiginosa. Il Ficus Carica ha la particolarità di presentarsi in due forme botaniche distinte: il “maschio”, c.d. “Caprifico”, e la “femmina”, ossia “Fico vero”. Entrambe producono i comuni frutti rotondeggianti e carnosi dalla buccia verde o violacea, ma soltanto quelli delle piante femminili sono commestibili, in quanto fecondati (responsabile principale del processo c.d. di “caprificazione” è un insetto, la Blastophaga psenes).

La ginestra comprende settantacinque varietà. Una caratteristica comune è l’assenza quasi totale di foglie: esse comunque tendono a cadere completamente una volta che cominciano a comparire i primi fiori. Fiorisce da maggio fino ad agosto. La ginestra fondamentalmente è una pianta mediterranea quindi molto importante per la sua crescita è il clima caldo e soleggiato: normalmente vive in territori molto aridi e non ha un grandissimo bisogno d’acqua. Se la pianta è stata messa a dimora in piena terra è possibile annaffiarla sporadicamente. Se invece è stata piantata in vaso è meglio innaffiarla con più regolarità.

Originaria del bacino del Mediterraneo, ma diffusa anche nelle Indie e in alcune isole atlantiche, la Lavanda è una pianta erbacea perenne e sempreverde, appartenente alla famiglia delle Labiatae. Le foglie, strette e allungate terminano con un’inflorescenza a forma di spiga di colore viola/porpora all’interno di cui si trovano le ghiandole contenenti l’olio aromatico base per la produzione di varie fragranze impiegate nella cosmesi e, anche, come spezia in cucina. La varietà Stoechas ha foglie leggermente argentate e produce fiori più grandi di colore porpora scuro, sormontati da un caratteristico ciuffo di brattee viola.

Appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, è un arbusto sempreverde originario delle regioni dell’Europa mediterranea (molto diffuso in Sardegna e Corsica). Caratterizzato da foglie lanceolate molto piccole e di colore verde intenso che gli conferiscono una accentuata uniformità e compattezza, il Mirto produce fiori bianchi e profumati dai quali derivano le bacche, di colore tipicamente nero/azzurrastro, usate per ottenere l’omonimo liquore.

L’olivo è la pianta tipica dell’agricoltura antica delle regioni mediterranee, è di tipo sempreverde, la sua crescita è molto lenta e la sua caratteristica principale è quella di essere molto longeva. Ci sono molte varietà di olivo che sono tenute in continuo monitoraggio per la loro capacità di resistenza al freddo invernale. Il clima ideale per la coltivazione è un clima mite, con temperature minime comunque non inferiori a 8-10° C sotto zero. I suoi caratteristici frutti iniziano ad apparire ad inizio autunno.

Cactacee sempreverde dal fusto eretto, possono raggiungere diversi metri di altezza. Le foglie, dette Pale, hanno forma ovale e sono ricoperte di piccole spine: sulla punta di queste pale, in primavera, fuoriescono i fiori (giallo-rossi), che poi si trasformano in frutti. Necessità idriche scarse, resistono anche a inverni rigidi. La fioritura inizia in estate e dura fino all’autunno.

La Polygala Myrtifolia (varietà che meglio si presta alla coltivazione in vivaio) è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Polygalaceae, ibridato incrociando specie originarie dell’Africa meridionale. Ha un portamento tendenzialmente cespuglioso tondeggiante con una vegetazione molto folta, ma, grazie alla sua flessibilità può facilmente essere potata per ottenere diversi intrecci (piramidi, spalliere, ecc.). Presenta foglie simili a quelle del mirto, ma di dimensioni maggiori e colore verde chiaro e produce fiori di colore lilla riuniti in grappoli all’apice dei rami.

Appartiene alla famiglia delle Punicaceae ed è un arbusto di origini antichissime, proveniente dall’Asia sud-occidentale. Nota con il nome volgare di “melograno” (“malum punicum” in latino, per ricordarne la provenienza della città di Cartagine dove per la prima volta i romani ne scoprirono l’esistenza), questa pianta produce fiori tubulosi di colore rosso da cui si generano, poi, i frutti commestibili, sempre rosso/arancio, dalla scorza coriacea e dalla polpa dal sapore acidulo, eppure gustoso, tipicamente frammentata in grani.

Il rosmarino è un arbusto perenne sempreverde e cespuglioso, unico rappresentante del suo genere nella famiglia delle Labiatae: è originario di tutto il bacino del Mediterraneo, in particolare delle zone costiere. Lo si ritrova, allo stato spontaneo, principalmente su terreni aridi e soleggiati. Entra a far parte della macchia mediterranea, colonizzando scogliere e anfratti tra le rocce. È diffuso dal livello del mare fino a 650 metri di altitudine. Sulle isole, specie in Sardegna e in Corsica, può essere rinvenuto anche fino a 1500 metri sul livello del mare.
La fioritura si ha in primavera (con fiorellini blu-viola), è una pianta molto rustica ma teme le gelate prolungate