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PIANTE ESTERNO PERENNI

Il genere Agaphantus comprende piante perenni, originarie del sud Africa, molto facili da coltivare che producono spettacolari fioriture per tutto il periodo estivo. I fiori dell’ Agaphantus sono campanulati e riuniti in infiorescenze per lo più di colore blu, anche se esistono varietà a fiori bianchi. E’ importante sapere, al momento dell’acquisto, se si tratta di una specie a foglia decidua o perenne in modo da rendersi conto delle esigenze colturali della pianta per sistemarla nel modo giusto in quanto sono piante che non amano essere maneggiate. L’ Agaphantus a foglia perenne possono invece essere tenuti all’aperto durante l’inverno solo nelle zone dove le gelate siano poco frequenti. Fino al momento in cui non saranno comparsi i primi germogli, il vaso con la pianta va tenuto in un luogo riparato e va annaffiato con moderazione. Durante questo periodo è opportuno anche concimare ogni due/tre settimane usando un fertilizzante liquido diluito nell’acqua di irrigazione.

Pianta sempreverde, comunemente chiamata Felicia, si caratterizza per avere dei fiori celesti, simili a quelli della margherita, che compaiono da maggio fino all’autunno. Predilige esposizioni in pieno sole e irrigazioni regolari. Mal tollera gli inverni rigidi.

L’aloe vera è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Aloeaceae. La pianta si caratterizza per delle foglie lanceolate di 40-60 centimetri, disposte a ciuffo, dall’aspetto particolarmente carnoso. Il clima ideale è quello mediterraneo, caldo, tipico dell’estate. L’aloe ama infatti temperature anche afose, nonché un ambiente preferibilmente secco. Per questo motivo, l’esposizione diretta al sole è molto importante per la crescita della pianta. Il terreno ideale è quello ben drenato; le esigenze di annaffiatura, nonostante l’interno acquoso della pianta, sono molto ridotte.

L’Anigozanthos, conosciuta anche con il nome di Zampe di Canguro per la conformazione del fiore, è una pianta perenne rizomatosa, di origine australiana. Si pone a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato; gli anigozanthos non temono il freddo e possono sopportare alcuni periodi di gelo anche intenso, in taluni casi durante l’inverno perdono la parte aerea e si sviluppano con l’arrivo della primavera. Hanno la capacità di immagazzinare nelle radici linfa acquosa, da utilizzare in caso di mancanza di annaffiature; per questo motivo sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccità.

L’ Anisodontea è una pianta perenne originaria del Continente africano: produce fusti eretti scarsamente ramificati, con una fioritura colorata che si sviluppa sugli esili rami. Predilige posizioni soleggiate e non tollera inverni rigidi. Le innaffiature dovranno essere regolari durante la primavera e l’estate, lasciando asciugare il terreno tra un’operazione e l’altra.

Appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae, originaria dell’Europa occidentale (Francia e Spagna), l’Arenaria Montana è una pianta sempreverde caratterizzata da piccole foglie verde scuro. Produce un cuscino di moltissimi fiori piatti di colore bianco candido che ricoprono l’intera vegetazione. Essendo una pianta particolarmente rustica, si adatta benissimo a decorare giardini rocciosi. Fiorisce da aprile e predilige esposizioni soleggiate.

La bergenia è una piccola pianta sempreverde originaria dell’Asia; è caratterizzata da folti ciuffi di grandi foglie tondeggianti, di colore verde scuro, che diventano rossastre in autunno. I fiori presentano differenti tonalità che variano dal bianco al rosa attraversando varie sfumature. Questa specie è particolarmente adatta per realizzare bordure oppure come pianta tappezzante. Le bergenie sono specie perenni che crescono bene in qualsiasi posizione dal pieno sole all’ombra completa; non teme il freddo. Necessitano di abbondanti quantità d’acqua; un accorgimento da tenere in considerazione è cercare di evitare che il terreno asciughi troppo, quindi fornire acqua spesso.

Appartiene alla famiglia delle Rutaceae ed è originaria dell’Australia. La Boronia è un arbusto sempreverde tipico delle zone costiere che presenta piccole foglie verde intenso dal profumo inconfondibile, aspro e pungente, tipico di tutti gli agrumi (appartiene, infatti alla stessa famiglia botanica) e produce piccoli fiori stellati di colore rosato a quattro petali. I fiori sono ricchi di oli essenziali e sono impiegati per la preparazione di infusi emozionali, ideali per ritrovare calma e serenità e combattere le ossessioni e l’insonnia. Predilige posizioni soleggiate e ben arieggiate, ha una fioritura che può durare tutto l’anno.

La Boronia è un vasto genere australiano della famiglia delle Rutaceae: in seguito a una revisione, le sono assegnate circa 150 specie, tutte australiane. Sono arbusti di piccole e medie dimensioni. Il profumo della Boronia è stato descritto come assai complesso, molto forte e aromatico, con sentori agrumati. La sua coltivazione è considerata assai difficile. Richiedono condizioni particolari: ombra leggera e posizione protetta, suolo sabbioso, neutro o subacido, umido ma allo stesso tempo ben drenato.

Originarie dell’India, della Cina e del Giappone, durante i mesi freddi dell’anno producono numerosi fiori abbastanza grandi. La più diffusamente coltivata è Camelia Japonica, che fiorisce da gennaio fino all’inizio della primavera. I fiori delle camelie hanno colore rosa o banco, ma esistono alcune varietà a fiore rosso e pochissime varietà a fiore giallo; in generealternano anni con fioriture eccezionali ad anni con pochi fiori. Sono arbusti molto longevi, e con il passare degli anni possono raggiungere dimensioni ragguardevoli, fino a 6-7 metri di altezza. Le camelie sono piante mediamente rustiche. Di regola dovrebbero resistere agevolmente fino almeno a -15°C, specialmente se coltivate in piena terra. Si possono avere problemi invece con piante coltivate in vaso, perché il freddo potrebbe danneggiarne le radici.

Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae e originaria dell’Europa, nord America e Asia, la Campanula “Victoria – Portenschlagiana” è una pianta perenne che produce un folto cespuglio che si ricopre di fiori di colore viola/lilla a forma di campanellino. Particolarmente adatta a decorare giardini, è famosa per i fiori più grandi del normale e per la fioritura decisamente duratura.

La Canna indica (conosciuta anche come achira, achera, sagú, capacho, biri, cucuyús, juquián o papantla) è una pianta perenne appartenente alla famiglia della Cannaceae nativa dei Caraibi e delle aree centrali dell’America. Si tratta di una pianta provvista di tubero la cui bellezza sono le foglie molto grandi lunghe fino a 60 cm e guinanti alla base. I fiori sono riuniti in spighe apicali di colore rosso, giallo, salmone, a seconda dell’ibrido: esprime tutta la sua bellezza solo se allevata all’aperto. Solo alcune varietà nane che non superano di 70 cm di altezza possono essere coltivate con successo anche in appartamento.