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Oltre al noto peperone, il CAPSICUM appartiene famiglia delle Solanaceae, originario delle Americhe ma attualmente coltivato in tutto il mondo. Comprende circa 50 specie di piante, perenni e annuali. Le piante si presentano sotto forma di cespugli alti da 40 a 80 cm (a seconda della specie) con foglie di colore verde chiaro; anche la resistenza al clima freddo e caldo varia a seconda della varietà. I frutti si “raccolgono ” in estate fino all’autunno.

La Cuphea, originaria di Messico, Perù e America centro-meridionale, produce curiosi fiori tubolari, rossi o rosa, di lunga durata: coltivata per lo più come pianta per l’esterno, forma fitti cespugli molto decorativi alti all’incirca 80 cm (30 cm le varietà nane). La sua fioritura è ideale per un terrazzo estivo nel quale si desidera inserire qualcosa di nuovo. Teme il freddo ed il caldo eccessivi, necessita di abbondanti innaffiature durante l’estate.

Appartenente alla famiglia delle Apocynaceae e originaria delle regioni del Centro e Sud America, la Dipladenia è una pianta sempreverde rampicante che presenta foglie lisce e ovali di colore verde brillante che produce moltissimi fiori a forma di trombetta a cinque lembi, rosso, rosa e bianco con l’interno giallo pastello, raccolti in racemi.  Grazie alla sua straordinaria flessibilità e velocità di vegetazione si adatta benissimo ai più originali portamenti ornamentali (piramidale, a spalliera, doppio arco, ecc.).

Albero da frutto appartenente alla famiglia delle Moraceae e originario dell’Asia occidentale. Dotato di un apparato radicale particolarmente ampio, che lo rende resistente alla siccità è caratterizzato da un tronco robusto di colore grigiastro e da ampie foglie rugose variamente lobate all’interno delle quali scorre una linfa viscosa e lattiginosa. Il Ficus Carica ha la particolarità di presentarsi in due forme botaniche distinte: il “maschio”, c.d. “Caprifico”, e la “femmina”, ossia “Fico vero”. Entrambe producono i comuni frutti rotondeggianti e carnosi dalla buccia verde o violacea, ma soltanto quelli delle piante femminili sono commestibili, in quanto fecondati (responsabile principale del processo c.d. di “caprificazione” è un insetto, la Blastophaga psenes).

E’ un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Malvaceae e originario dell’Asia (Hibiscus Rosa-Sinensis), ma diffuso in tutta Europa e nelle zone tropicali d’America. Presenta ampie foglie frastagliate verde lucido e produce i caratteristici splendidi fiori imbutiformi a cinque petali, molto grandi e coloratissimi, dal bianco al rosa pallido, al giallo, arancio/salmone, sino al classico rosso intenso. Nella gola centrale del fiore, solitamente di colore diverso (in contrasto) rispetto ai petali, si trova il grande stame.

Appartenente alla famiglia delle Verbenaceae, originaria dell’America centro-meridionale, la Lantana è un arbusto perenne e cespuglioso che presenta foglie verde intenso, rugose e dentellate che, se spezzate, emanano un inconfondibile aroma. La varietà Sellowiana ha un portamento ricadente e foglie più piccole. Durante tutta l’estate, fino all’autunno la Lantana produce dei fiori tubulosi riuniti in corimbi, caratterizzati dalla particolarità di cambiare tonalità durante la fioritura, risultando, così, multicolore (anche se ne esistono varietà monocromatiche). Dopo la fioritura, compaiono delle bacche velenose quando ancora acerbe, ma commestibili una volta mature.

Appartenente alla famiglia delle Liliaceae e originario dell’Europa meridionale e l’Asia occidentale, l’Ornithigallum è una pianta bulbosa perenne a portamento eretto. Ha lunghe foglie di colore verde brillante e produce una caratteristica inflorescenza a pannocchia composta da molti piccoli fiori a cinque petali arancione (esiste anche la varietà “Arabicum” a fiore bianco) che ricorda, appunto, una cresta di gallo.

Pianta originaria dell’Africa e dell’area mediorientale, la Pentas lanceolata è molto diffusa in coltivazione. Sono piante perenni, che fioriscono per un lungo periodo di tempo nelle giuste condizioni climatiche; se il caldo è sufficiente cominciano a fiorire a fine inverno e continuano sino all’autunno. Come accade per altre piante, le Pentas sono molto adatte al giardino delle farfalle, ovvero la loro fioritura continua attira in giardino farfalle, api ed altri insetti utili. Prediligono posizioni soleggiate, resistono bene al caldo. Innaffiature regolari.

Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae e originario dell’Asia , il Platycodon, conosciuto anche come “Campanula grandiflora” o “Campanula giapponese”, è un arbusto perenne che ha un folto cespuglio con foglie ovali, leggermente dentellate, di colore verde lucido. Produce grandi boccioli a forma di palloncino da cui sbocciano i fiori blu, bianco e, raramente, rosa. E’ caratterizzata da un’abbondante fioritura estiva e, quindi, è ideale per garantire colore nei giardini nei periodi meno “fioriti” dell’anno.

La Polygala Myrtifolia (varietà che meglio si presta alla coltivazione in vivaio) è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Polygalaceae, ibridato incrociando specie originarie dell’Africa meridionale. Ha un portamento tendenzialmente cespuglioso tondeggiante con una vegetazione molto folta, ma, grazie alla sua flessibilità può facilmente essere potata per ottenere diversi intrecci (piramidi, spalliere, ecc.). Presenta foglie simili a quelle del mirto, ma di dimensioni maggiori e colore verde chiaro e produce fiori di colore lilla riuniti in grappoli all’apice dei rami.

È nota nelle diverse regioni con diversa denominazione: in italiano come porcellana, procaccia, purselana (Liguria), erba grassa (Lombardia), barzellana (Sardegna). Era conosciuta come pianta medicinale già nell’antico Egitto e le sue origini sono probabilmente asiatiche. Ha fusti rossastri, carnosi, molto ramificati, e portamento prostrato, che la rende un’ottima pianta tappezzante: da giugno fino primi freddi autunnali sull’apice dei rami sbocciano numerosi fiori a rosellina, con i petali dall’aspetto stropicciato, che si chiudono con il buio. necessita di esposizioni soleggiate ed innaffiature regolari

Appartiene alla famiglia delle Punicaceae ed è un arbusto di origini antichissime, proveniente dall’Asia sud-occidentale. Nota con il nome volgare di “melograno” (“malum punicum” in latino, per ricordarne la provenienza della città di Cartagine dove per la prima volta i romani ne scoprirono l’esistenza), questa pianta produce fiori tubulosi di colore rosso da cui si generano, poi, i frutti commestibili, sempre rosso/arancio, dalla scorza coriacea e dalla polpa dal sapore acidulo, eppure gustoso, tipicamente frammentata in grani.

Il suo nome volgare è Rincospermo ma può accadere che qualcuno ve lo proponga anche come Gelsomino. Si tratta di un arbusto rampicante che appartiene alla famiglia delle Apocynaceae; Il Rhyncospermum jasminoides predilige le zone in pieno sole, dove sarà in grado di creare ramificazioni e infiorescenze molto vigorose. Se si preferisce far allungare i rami, compromettendo il livello delle fioriture, basta posizionare la pianta in una zona semiombreggiata.

La Vinca (o Pervinca) è una pianta erbacea perenne originaria dell’Europa (molto diffusa proprio in Italia) e appartiene alla famiglia delle Apocynaceae. Può essere coltivata sia a portamento eretto, che ricadente (Vinca c.d. “Mediterranea”, a dimora in basket) e ha un folto cespuglio di foglie ovali allungate di colore verde lucido. Produce moltissimi fiorellini delicati a cinque petali color pastello, dal bianco, al rosa, al rosso, al lilla sino al viola.

Appartenente alla famiglia delle Violaceae e originaria dell’Europa e dell’America, la Violetta è una piccola pianta perenne nota per i suoi piccoli fiori dai moltissimi colori, bianco, giallo, arancio, rosso, lilla, viola o bicolore screziato. E’ un cespuglio di colore verde chiaro con foglioline rotondeggianti. Le tonalità dei colori sono varie ed esistono pure alcune varietà (“Viola del pensiero” o di “San Giuseppe”, per le tonalità che ricordano quelle del mantello del Santo) con i petali con una macchia di colore scuro all’interno. In zone a clima mite, la fioritura può essere forzata e avviene in autunno, fino all’inverno.