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La Mimosa è originaria del continente australiano; in Italia resistono bene nei climi temperati del centro sud, ma si possono coltivare anche sulle coste dei grandi laghi del nord, ove possono beneficiare di temperature più miti. Il terreno ideale per la fioritura è quello tendenzialmente acido, con una buona struttura, che assicura una buona umidità, ma allo stesso tempo un buon drenaggio. Si consiglia di apportare sostanza organica (humus) periodicamente (una volta l’anno); nelle zone più fredde può essere coltivata in serra con l’accortezza di non far scendere la temperatura al di sotto degli 0 gradi.

Il genere Agaphantus comprende piante perenni, originarie del sud Africa, molto facili da coltivare che producono spettacolari fioriture per tutto il periodo estivo. I fiori dell’ Agaphantus sono campanulati e riuniti in infiorescenze per lo più di colore blu, anche se esistono varietà a fiori bianchi. E’ importante sapere, al momento dell’acquisto, se si tratta di una specie a foglia decidua o perenne in modo da rendersi conto delle esigenze colturali della pianta per sistemarla nel modo giusto in quanto sono piante che non amano essere maneggiate. L’ Agaphantus a foglia perenne possono invece essere tenuti all’aperto durante l’inverno solo nelle zone dove le gelate siano poco frequenti. Fino al momento in cui non saranno comparsi i primi germogli, il vaso con la pianta va tenuto in un luogo riparato e va annaffiato con moderazione. Durante questo periodo è opportuno anche concimare ogni due/tre settimane usando un fertilizzante liquido diluito nell’acqua di irrigazione.

Pianta sempreverde, comunemente chiamata Felicia, si caratterizza per avere dei fiori celesti, simili a quelli della margherita, che compaiono da maggio fino all’autunno. Predilige esposizioni in pieno sole e irrigazioni regolari. Mal tollera gli inverni rigidi.

Le Allamanda sono delle stupende piante sempreverdi molto simili alla Plumeria, molto decorative sia per la bellezza delle foglie che per le abbondanti fioriture. Sono originarie del Brasile e appartenenti alla famiglia delle Apocynaceae: i frutti sono delle capsule spinose più o meno rotondeggianti. Da primavera inoltrata fino ai primi freddi producono fiori a trombetta di colore giallo. Necessitano di posizioni soleggiate, poco resistenti a gelate prolungate.

L’aloe vera è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Aloeaceae. La pianta si caratterizza per delle foglie lanceolate di 40-60 centimetri, disposte a ciuffo, dall’aspetto particolarmente carnoso. Il clima ideale è quello mediterraneo, caldo, tipico dell’estate. L’aloe ama infatti temperature anche afose, nonché un ambiente preferibilmente secco. Per questo motivo, l’esposizione diretta al sole è molto importante per la crescita della pianta. Il terreno ideale è quello ben drenato; le esigenze di annaffiatura, nonostante l’interno acquoso della pianta, sono molto ridotte.

Appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, originaria delle zone dell’America centrale e meridionale, l’Alstroemeria (detta anche Giglio del Perù), è un arbusto perenne che produce splendidi fiori simili a piccoli gigli con la particolarità di avere delle puntinature o striature marroni nella parte interna dei petali. Molto impiegata per la produzione di fiore reciso, viene anche coltivata in vaso, presentandosi come un folto cespuglio dalle foglie verde chiaro e con una fitta fioritura durevole. Prediligono esposizioni soleggiate, resistono bene alle basse temperature.

L’Anigozanthos, conosciuta anche con il nome di Zampe di Canguro per la conformazione del fiore, è una pianta perenne rizomatosa, di origine australiana. Si pone a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato; gli anigozanthos non temono il freddo e possono sopportare alcuni periodi di gelo anche intenso, in taluni casi durante l’inverno perdono la parte aerea e si sviluppano con l’arrivo della primavera. Hanno la capacità di immagazzinare nelle radici linfa acquosa, da utilizzare in caso di mancanza di annaffiature; per questo motivo sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccità.

L’ Anisodontea è una pianta perenne originaria del Continente africano: produce fusti eretti scarsamente ramificati, con una fioritura colorata che si sviluppa sugli esili rami. Predilige posizioni soleggiate e non tollera inverni rigidi. Le innaffiature dovranno essere regolari durante la primavera e l’estate, lasciando asciugare il terreno tra un’operazione e l’altra.

Appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae, originaria delle regioni mediterranee, l’Antirrhinum è una pianta rustica perenne (coltivata come annuale o, al massimo, biennale) con fusto lignificato alla base e inflorescenze delle molteplici tonalità alle estremità. Deve il suo nome comune “Bocca di leone” alla particolare conformazione dei fiori che presentano una corolla tubulosa avente due formazioni simili a due labbra (quella superiore divisa in due lobi e quella inferiore in tre). Preferisce essere posizionata in pieno sole, e resiste bene alle basse temperature.

Appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae, originaria dell’Europa occidentale (Francia e Spagna), l’Arenaria Montana è una pianta sempreverde caratterizzata da piccole foglie verde scuro. Produce un cuscino di moltissimi fiori piatti di colore bianco candido che ricoprono l’intera vegetazione. Essendo una pianta particolarmente rustica, si adatta benissimo a decorare giardini rocciosi. Fiorisce da aprile e predilige esposizioni soleggiate.

Appartiene alla famiglia delle Compositae ed è originario delle regioni del Mediterraneo. L’Asteriscus è un arbusto perenne di piccole dimensioni che ha foglie ovali e spesse, di colore verde scuro. I fiori hanno la classica forma della margherita, sono completamente gialli e molto resistenti e duraturi. Per le sue caratteristiche è una pianta di facile coltivazione e di notevole impatto creando cuscini dorati in giardino. Fioritura primaverile che si mantiene fino all’autunno, resiste bene ai freddi invernali

Pianta aromatica annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il Basilico è orginario dell’India (dove è considerata una pianta sacra e, pertanto, non viene utilizzata in cucina), anche se si è subito diffuso in tutta Europa. La cultivar “Basilico Greco” (o “Minimum” o “a palla”) è caratterizzata da foglie verde chiaro, piccolissime e appuntite dalla fragranza particolarmente intensa e, appunto, dallo sviluppo cespuglioso a forma di palloncino. Produce i consueti fiorellini bianchi, ma viene utilizzata come piantina ornamentale o per bordure anche quando non è ancora fiorita. Non resiste alle basse temperature.

Alla famiglia delle Begoniaceae appartengono più di mille specie tutte originarie delle zone tropicali e subtropicali. La temperatura ottimale di coltivazione è intorno ai 15°C durante tutto l’arco dell’anno. Amano la luce intensa ma non il sole diretto. Durante l’inverno le temperature non devono essere al di sotto dei 13°C ma mantenute comunque in un ambiente fresco. Le begonie vanno annaffiate spesso a seconda della temperatura esterna avendo cura però di far asciugare il terriccio superficialmente tra un’innaffiatura e l’altra. Durante il periodo invernale le annaffiature vanno ridotte drasticamente e annaffiate solo quando la superficie del terriccio è asciutta.

La bergenia è una piccola pianta sempreverde originaria dell’Asia; è caratterizzata da folti ciuffi di grandi foglie tondeggianti, di colore verde scuro, che diventano rossastre in autunno. I fiori presentano differenti tonalità che variano dal bianco al rosa attraversando varie sfumature. Questa specie è particolarmente adatta per realizzare bordure oppure come pianta tappezzante. Le bergenie sono specie perenni che crescono bene in qualsiasi posizione dal pieno sole all’ombra completa; non teme il freddo. Necessitano di abbondanti quantità d’acqua; un accorgimento da tenere in considerazione è cercare di evitare che il terreno asciughi troppo, quindi fornire acqua spesso.

Appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è originaria dell’America centrale, ma ormai diffusa in tutto il mondo come una della piante più utilizzate per ornare i balconi. E’ una pianta perenne, ma viene coltivata come annuale. Si presenta come un cespuglio di foglie sottili verde/grigiastro che si ricopre interamente di fiori dalla classica forma a capolino (piccole stelle) a cinque petali giallo dorato. Da primavera fino all’autunno produce la sua classica fioritura, abbondante e dal classico fiorellino giallo a cinque petali; necessita di essere posizionata in pieno sole, muore ai primi freddi invernali.

Appartiene alla famiglia delle Rutaceae ed è originaria dell’Australia. La Boronia è un arbusto sempreverde tipico delle zone costiere che presenta piccole foglie verde intenso dal profumo inconfondibile, aspro e pungente, tipico di tutti gli agrumi (appartiene, infatti alla stessa famiglia botanica) e produce piccoli fiori stellati di colore rosato a quattro petali. I fiori sono ricchi di oli essenziali e sono impiegati per la preparazione di infusi emozionali, ideali per ritrovare calma e serenità e combattere le ossessioni e l’insonnia. Predilige posizioni soleggiate e ben arieggiate, ha una fioritura che può durare tutto l’anno.