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La Mimosa è originaria del continente australiano; in Italia resistono bene nei climi temperati del centro sud, ma si possono coltivare anche sulle coste dei grandi laghi del nord, ove possono beneficiare di temperature più miti. Il terreno ideale per la fioritura è quello tendenzialmente acido, con una buona struttura, che assicura una buona umidità, ma allo stesso tempo un buon drenaggio. Si consiglia di apportare sostanza organica (humus) periodicamente (una volta l’anno); nelle zone più fredde può essere coltivata in serra con l’accortezza di non far scendere la temperatura al di sotto degli 0 gradi.

L’Anigozanthos, conosciuta anche con il nome di Zampe di Canguro per la conformazione del fiore, è una pianta perenne rizomatosa, di origine australiana. Si pone a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato; gli anigozanthos non temono il freddo e possono sopportare alcuni periodi di gelo anche intenso, in taluni casi durante l’inverno perdono la parte aerea e si sviluppano con l’arrivo della primavera. Hanno la capacità di immagazzinare nelle radici linfa acquosa, da utilizzare in caso di mancanza di annaffiature; per questo motivo sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccità.

La calendula è una piccola pianta perenne coltivata come pianta annuale. Per essere coltivata, necessita di posizioni soleggiate. La calendula è relativamente resistente al freddo ma con le basse temperature invernali le foglie e la parte aerea della pianta disseccano: da fine autunno, vedremo nuovamente spuntare la calendula a primavera inoltrata. La fioritura inizia a fine inverno, con fiori di colore giallo arancio.

Originarie dell’India, della Cina e del Giappone, durante i mesi freddi dell’anno producono numerosi fiori abbastanza grandi. La più diffusamente coltivata è Camelia Japonica, che fiorisce da gennaio fino all’inizio della primavera. I fiori delle camelie hanno colore rosa o bianco, ma esistono alcune varietà a fiore rosso e pochissime varietà a fiore giallo; in genere alternano anni con fioriture eccezionali ad anni con pochi fiori. Sono arbusti molto longevi, e con il passare degli anni possono raggiungere dimensioni ragguardevoli, fino a 6-7 metri di altezza. Le camelie sono piante mediamente rustiche. Di regola dovrebbero resistere agevolmente fino almeno a -15°C, specialmente se coltivate in piena terra. Si possono avere problemi invece con piante coltivate in vaso, perché il freddo potrebbe danneggiarne le radici.

La Carissa macrocarpa (o grandiflora) appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originaria delle regioni sub-tropicali del SudAfrica. Per questa ragione è nota anche come Prugna del Natal (dal nome di una provincia sudafricana). E’ un arbusto sempreverde spinoso che produce foglie ovali e carnose di colore verde lucido e dei bellissimi fiori profumati bianco candido a forma di stella. Come tutte le piante della sua famiglia è velenosa, ma ha la particolarità di generare frutti a forma di piccole uova di color rosso bruno perfettamente commestibili una volta maturi.

Il ciclamino è una delle piante d’appartamento tra le più diffuse, soprattutto grazie al fatto che dona i suoi splendidi fiori durante l’inverno, rallegrando così i periodi freddi. Appartenente alla famiglia delle Primulaceae, comprende diverse specie originarie dell’area orientale del Mediterraneo. Attenti al clima: durante tutto il periodo di coltivazione è importante mantenere un clima umido, con temperature non superiori a 15°.

Appartiene alla famiglia delle Compositae ed è originaria dell’Africa meridionale. L’Euryops è un arbusto perenne e sempreverde caratterizzato dalla fioritura abbondante e invernale. Cespuglio molto folto, con foglie argentate, produce grandi fiori di colore giallo, simili a margherite gialle e può essere facilmente impiegato per adornare giardini e aiuole, creando una “voluminosa” macchia di colore giallo anche durante l’inverno.

Appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale, l’Iberis è una pianta erbacea perenne che presenta foglie ovali e cuoiose di colore verde scuro. Produce delicati fiori bianchi, gialli o rosa, raccolti in mazzetti che riempiono il cespuglio rendendo la pianta ideale per bordure e decorazioni di giardini rocciosi.

L’olivo è la pianta tipica dell’agricoltura antica delle regioni mediterranee, è di tipo sempreverde, la sua crescita è molto lenta e la sua caratteristica principale è quella di essere molto longeva. Ci sono molte varietà di olivo che sono tenute in continuo monitoraggio per la loro capacità di resistenza al freddo invernale. Il clima ideale per la coltivazione è un clima mite, con temperature minime comunque non inferiori a 8-10° C sotto zero. I suoi caratteristici frutti iniziano ad apparire ad inizio autunno.

La Phylica Ericoides è una pianta arbustiva perenne appartenente alla famiglia delle Rhamnacee, molto diffusa nel bacino del Mediterraneo. Solitamente la Phylica Ericoides si coltiva in piena terra; è una pianta poco resistente alle temperature rigide dell’inverno. La sua coltivazione è abbastanza semplice e non richiede interventi particolari. In genere basta collocarla nella giusta posizione (meglio se in pieno) e ricordarsi di innaffiarla due o tre volte al mese. Fioritura invernale.

L’Euphorbia pulcherrima nota come Poinsettia o Stella di Natale è una pianta ornamentale originaria del Messico, nazione nella quale cresce spontaneamente e dove, allo stato selvatico, può raggiungere anche un’altezza fra i due e i quattro metri. Appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae. È una pianta tipicamente fotoperiodica o brevidiurna; per questo la sua fioritura avviene in pieno inverno quando le giornate sono più corte.

Erbacea perenne di origine asiatica. Produce una rosetta basale, costituita da grandi foglie di colore verde, tondeggianti, con margine ondulato, generalmente abbastanza rigide e compatte. Queste primule sono molto diffuse come piante da appartamento, soprattutto durante l’inverno; vengono spesso utilizzate come annuali, talvolta anche nelle aiuole ombreggiate del giardino primaverile. La fioritura è molto prolungata, soprattutto se si ricorda di asportare i fiori appassiti.

Appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, il Ranuncolo è un fiore semplice ma elegante proveniente dall’Asia. E’ molto ricercato per l’epoca di fioritura, che è una delle prime: fiorisce in tardo inverno o agli inizi della primavera. I ranuncoli che si trovano più facilmente in commercio sono i “orientalis”. Generalmente prediligono ambienti umidi e i loro petali variano dal bianco al giallo intenso.

Bellissimo arbusto sempreverde, originario della Cina: si tratta di una pianta a crescita lenta, dal fogliame lucido e coriaceo da coltivare preferibilmente in piena terra; per tutta la primavera all’apice dei rami sbocciano numerosi piccoli fiori a stella rosa o bianco. Posizionare in luogo ben luminoso, al sole o a mezz’ombra; amano un terreno ricco e fertile. Soffre per eccessiva umidità. Sopporta abbastanza bene sia la siccità che il gelo, e può permanere in giardino anche se le temperature scendono al di sotto dei -10 -15°C.

Il rosmarino è un arbusto perenne sempreverde e cespuglioso, unico rappresentante del suo genere nella famiglia delle Labiatae: è originario di tutto il bacino del Mediterraneo, in particolare delle zone costiere. Lo si ritrova, allo stato spontaneo, principalmente su terreni aridi e soleggiati. Entra a far parte della macchia mediterranea, colonizzando scogliere e anfratti tra le rocce. È diffuso dal livello del mare fino a 650 metri di altitudine. Sulle isole, specie in Sardegna e in Corsica, può essere rinvenuto anche fino a 1500 metri sul livello del mare.
La fioritura si ha in primavera (con fiorellini blu-viola), è una pianta molto rustica ma teme le gelate prolungate

Appartiene alla famiglia delle Saxifragaceae ed è originaria delle regioni artiche temperate. La Saxifraga Arendsii è una pianta erbacea tappezzante e perenne caratterizzata da piccole foglie allungate di colore verde intenso tra cui spuntano sottili steli che portano fiori molto resistenti a forma di stella appiattiti di colore rosso (esiste anche una varietà a fiore bianco e con foglioline più chiare, “Saxifraga Paniculata”). E’ una pianta ideale per essere coltivata nei giardini rocciosi, avendo radici in grado di attecchire anche tra le pietre.