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La Mimosa è originaria del continente australiano; in Italia resistono bene nei climi temperati del centro sud, ma si possono coltivare anche sulle coste dei grandi laghi del nord, ove possono beneficiare di temperature più miti. Il terreno ideale per la fioritura è quello tendenzialmente acido, con una buona struttura, che assicura una buona umidità, ma allo stesso tempo un buon drenaggio. Si consiglia di apportare sostanza organica (humus) periodicamente (una volta l’anno); nelle zone più fredde può essere coltivata in serra con l’accortezza di non far scendere la temperatura al di sotto degli 0 gradi.

L’aloe vera è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Aloeaceae. La pianta si caratterizza per delle foglie lanceolate di 40-60 centimetri, disposte a ciuffo, dall’aspetto particolarmente carnoso. Il clima ideale è quello mediterraneo, caldo, tipico dell’estate. L’aloe ama infatti temperature anche afose, nonché un ambiente preferibilmente secco. Per questo motivo, l’esposizione diretta al sole è molto importante per la crescita della pianta. Il terreno ideale è quello ben drenato; le esigenze di annaffiatura, nonostante l’interno acquoso della pianta, sono molto ridotte.

L’Anigozanthos, conosciuta anche con il nome di Zampe di Canguro per la conformazione del fiore, è una pianta perenne rizomatosa, di origine australiana. Si pone a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato; gli anigozanthos non temono il freddo e possono sopportare alcuni periodi di gelo anche intenso, in taluni casi durante l’inverno perdono la parte aerea e si sviluppano con l’arrivo della primavera. Hanno la capacità di immagazzinare nelle radici linfa acquosa, da utilizzare in caso di mancanza di annaffiature; per questo motivo sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccità.

Appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae, originaria dell’Europa occidentale (Francia e Spagna), l’Arenaria Montana è una pianta sempreverde caratterizzata da piccole foglie verde scuro. Produce un cuscino di moltissimi fiori piatti di colore bianco candido che ricoprono l’intera vegetazione. Essendo una pianta particolarmente rustica, si adatta benissimo a decorare giardini rocciosi. Fiorisce da aprile e predilige esposizioni soleggiate.

Appartiene alla famiglia delle Compositae ed è originario delle regioni del Mediterraneo. L’Asteriscus è un arbusto perenne di piccole dimensioni che ha foglie ovali e spesse, di colore verde scuro. I fiori hanno la classica forma della margherita, sono completamente gialli e molto resistenti e duraturi. Per le sue caratteristiche è una pianta di facile coltivazione e di notevole impatto creando cuscini dorati in giardino. Fioritura primaverile che si mantiene fino all’autunno, resiste bene ai freddi invernali

Appartiene alla famiglia delle Rutaceae ed è originaria dell’Australia. La Boronia è un arbusto sempreverde tipico delle zone costiere che presenta piccole foglie verde intenso dal profumo inconfondibile, aspro e pungente, tipico di tutti gli agrumi (appartiene, infatti alla stessa famiglia botanica) e produce piccoli fiori stellati di colore rosato a quattro petali. I fiori sono ricchi di oli essenziali e sono impiegati per la preparazione di infusi emozionali, ideali per ritrovare calma e serenità e combattere le ossessioni e l’insonnia. Predilige posizioni soleggiate e ben arieggiate, ha una fioritura che può durare tutto l’anno.

Appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae, originaria delle zone tropicali dell’America del Sud, è un arbusto rampicante sarmentoso e spinoso, sempreverde, con piccoli fiori tubolari bianchi o gialli, sottesi da tre grandi brattee di colore tipicamente rosa/fucsia (ne esistono, tuttavia, molte varietà di diversi altri colori, dal bianco, al giallo, al rosso, sino al viola intenso). Si predilige una posizione in pieno sole per favorirne la fioritura; posizioni ombreggiate favoriranno invece un vigoroso sviluppo del fogliame. Temono gelate troppo intense.

Appartiene alla famiglia delle Campanulaceae ed è originaria dell’Europa, nord America e Asia. La varietà “Appeal” della Campanula si caratterizza per il suo portamento eretto (quasi una piramide naturale dovuta alla ramificazione dal basso), per le foglie dure e ruvide di colore verde chiaro e per i suoi fiori giganti a forma di campanello blu o rosa, raccolti in gruppi fino a riempire l’intero stelo. E’ meno rustica della Campanula classica e richiede minori annaffiature, ma temperature leggermente superiori.

La Carissa macrocarpa (o grandiflora) appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originaria delle regioni sub-tropicali del SudAfrica. Per questa ragione è nota anche come Prugna del Natal (dal nome di una provincia sudafricana). E’ un arbusto sempreverde spinoso che produce foglie ovali e carnose di colore verde lucido e dei bellissimi fiori profumati bianco candido a forma di stella. Come tutte le piante della sua famiglia è velenosa, ma ha la particolarità di generare frutti a forma di piccole uova di color rosso bruno perfettamente commestibili una volta maturi.

Appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, originaria delle regioni mediterranee, il Convolvolo Cneorum è un arbusto (e non una pianta rampicante come la maggior parte dei Convolvolo) sempreverde compatto, dalle foglie ricoperte da peluria che le conferisce un aspetto argenteo. Produce moltissimi fiori “a trombetta”, allargati (circa 3-4 cm di diametro), di colore bianco candido.

Appartenente alla famiglia delle Aizoaceae, originaria del Sudafrica, il Delosperma è una pianta succulenta nana molto ramificata che produce abbondanti fiori, simili a piccole margherite, di colore rosso, giallo e bianco che sbocciano con la luce del sole e si chiudono col buio. Le foglie sono carnose, sottili e allungate, anche se la vegetazione non raggiunge mai dimensioni eccessive, rendendosi ideale per bordure a lunga fioritura e molto resistenti. La varietà “Cooperi” è famosa per essere perenne e per i suoi caratteristici fiori grandi e di color fucsia.

Appartiene alla famiglia delle Caryophyllaceae ed è originario dell’Asia. Come tutti i Dianthus è una pianta perenne, ma si distinge per le foglie più sottili e di colore più chiaro e per i fiori dentellati ed esclusivamente rosa che sbocciano continuamente fino alla fine dell’estate.

Il Drosanthemum, noto con il nome volgare di “Barba di Giove”, è una pianta succulenta dal portamento tappezzante della famiglia della Aizoaceae, originaria del Sud Africa. Produce piccole foglie di colore verde chiaro ricoperte di peluria (probabilmente da qui il nomignolo volgare) e moltissimi piccoli fiori a forma di margherita di colore rosa che rivestono l’intera pianta. Per la sua fioritura particolarmente abbondante, è ideale per le bordure.

Appartenente alla famiglia delle Myoporaceae e originaria del Sud dell’Australia l’Eremophila Nivea è un arbusto sempreverde caratterizzato da foglie profumate e vellutate (ricoperte da una sottile peluria) di colore argentato che le danno un aspetto particolarmente elegante in contrasto ai fiori tubolari lilla/viola.

Gli eucalipti (Eucalyptus, dal greco εὖ, “bene”, e καλύπτω, “nascondere”, in riferimento al fatto che i petali nascondono il resto del fiore) sono un genere di piante arboree sempreverdi originarie dell’Oceania (soprattutto Tasmania, Australia e Nuova Guinea) appartenente alla famiglia delle Mirtacee (ne sono presenti circa 600 specie). Introdotto in Italia agli inizi dell’800, l’Eucalipto è tra le piante con proprietà terapeutiche e curative, i periodi di fioritura sono lunghi: in particolare E. globulus fiorisce tra inverno e primavera ed E. camaldulensis in estate.

Albero da frutto appartenente alla famiglia delle Moraceae e originario dell’Asia occidentale. Dotato di un apparato radicale particolarmente ampio, che lo rende resistente alla siccità è caratterizzato da un tronco robusto di colore grigiastro e da ampie foglie rugose variamente lobate all’interno delle quali scorre una linfa viscosa e lattiginosa. Il Ficus Carica ha la particolarità di presentarsi in due forme botaniche distinte: il “maschio”, c.d. “Caprifico”, e la “femmina”, ossia “Fico vero”. Entrambe producono i comuni frutti rotondeggianti e carnosi dalla buccia verde o violacea, ma soltanto quelli delle piante femminili sono commestibili, in quanto fecondati (responsabile principale del processo c.d. di “caprificazione” è un insetto, la Blastophaga psenes).