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Appartiene alla famiglia delle Rutaceae ed è originaria dell’Australia. La Boronia è un arbusto sempreverde tipico delle zone costiere che presenta piccole foglie verde intenso dal profumo inconfondibile, aspro e pungente, tipico di tutti gli agrumi (appartiene, infatti alla stessa famiglia botanica) e produce piccoli fiori stellati di colore rosato a quattro petali. I fiori sono ricchi di oli essenziali e sono impiegati per la preparazione di infusi emozionali, ideali per ritrovare calma e serenità e combattere le ossessioni e l’insonnia. Predilige posizioni soleggiate e ben arieggiate, ha una fioritura che può durare tutto l’anno.

La Boronia è un vasto genere australiano della famiglia delle Rutaceae: in seguito a una revisione, le sono assegnate circa 150 specie, tutte australiane. Sono arbusti di piccole e medie dimensioni. Il profumo della Boronia è stato descritto come assai complesso, molto forte e aromatico, con sentori agrumati. La sua coltivazione è considerata assai difficile. Richiedono condizioni particolari: ombra leggera e posizione protetta, suolo sabbioso, neutro o subacido, umido ma allo stesso tempo ben drenato.

Appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae, originaria delle zone tropicali dell’America del Sud, è un arbusto rampicante sarmentoso e spinoso, sempreverde, con piccoli fiori tubolari bianchi o gialli, sottesi da tre grandi brattee di colore tipicamente rosa/fucsia (ne esistono, tuttavia, molte varietà di diversi altri colori, dal bianco, al giallo, al rosso, sino al viola intenso). Si predilige una posizione in pieno sole per favorirne la fioritura; posizioni ombreggiate favoriranno invece un vigoroso sviluppo del fogliame. Temono gelate troppo intense.

Appartenente alla famiglia delle Rutaceae, originario del Sud-Est asiatico, è una pianta sempreverde dai  fiorellini bianchi profumati, con frutti decorativi tondeggianti di colore arancione. Predilige posizioni soleggiate ed irrigazioni frequenti: i frutti delle piante ornamentali non sono commestibili

La calendula è una piccola pianta perenne coltivata come pianta annuale. Per essere coltivata, necessita di posizioni soleggiate. La calendula è relativamente resistente al freddo ma con le basse temperature invernali le foglie e la parte aerea della pianta disseccano: da fine autunno, vedremo nuovamente spuntare la calendula a primavera inoltrata. La fioritura inizia a fine inverno, con fiori di colore giallo arancio.

Strette parenti delle Petunie, le Calibrachoa regalano fiori molto simili, ma più piccoli, e hanno una crescita più compatta: per questo sono note anche come petunie nane. Facili e resistenti, non si ammalano quasi mai e resistono bene alle piogge e al vento (al contrario delle petunie). Inoltre una posizione ben soleggiata favorisce la crescita e la fioritura: questa infatti inizia già a metà aprile, quando le giornate oramai sono lunghe e garantiscono molte ore di luce.

Con il nome comune Calla si indicano alcune specie di piante rizomatose, originarie dell’Africa. Le calle sono molto diffuse come piante in vaso. E’ possibile ottenere dallo stesso rizoma più fioriture, sempre migliori di anno in anno. Si coltivano in vasi capienti, con un buon terriccio ricco e soffice, in modo che i grossi rizomi possano sviluppare con facilità un buon apparato radicale. Purtroppo non è possibile indicare una regola ferrea per l’annaffiatura delle calle, in quanto il clima esterno o di casa influisce moltissimo sulle necessità idriche delle piante. Per permettere alle piante il riposo vegetativo invernale, non appena il fogliame comincia ad ingiallire, è necessario sospendere le annaffiature.

Il Callistemon appartiene alla famiglia delle Myrtaceae ed è un arbusto sempreverde originario dell’Australia e della Nuova Caledonia. Ha foglie verde chiaro sottilii e allungate e all’estremità dei rami produce i caratteristici fiori rossi a forma di spiga o scovolino (in realtà i fiorellini sono molto piccoli e la sola parte vistosa sono i lunghi stami), da cui il nomignolo della pianta stessa (“scopettino”).

Originarie dell’India, della Cina e del Giappone, durante i mesi freddi dell’anno producono numerosi fiori abbastanza grandi. La più diffusamente coltivata è Camelia Japonica, che fiorisce da gennaio fino all’inizio della primavera. I fiori delle camelie hanno colore rosa o bianco, ma esistono alcune varietà a fiore rosso e pochissime varietà a fiore giallo; in genere alternano anni con fioriture eccezionali ad anni con pochi fiori. Sono arbusti molto longevi, e con il passare degli anni possono raggiungere dimensioni ragguardevoli, fino a 6-7 metri di altezza. Le camelie sono piante mediamente rustiche. Di regola dovrebbero resistere agevolmente fino almeno a -15°C, specialmente se coltivate in piena terra. Si possono avere problemi invece con piante coltivate in vaso, perché il freddo potrebbe danneggiarne le radici.

Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae e originaria dell’Europa, nord America e Asia, la Campanula “Victoria – Portenschlagiana” è una pianta perenne che produce un folto cespuglio che si ricopre di fiori di colore viola/lilla a forma di campanellino. Particolarmente adatta a decorare giardini, è famosa per i fiori più grandi del normale e per la fioritura decisamente duratura.

Appartiene alla famiglia delle Campanulaceae ed è originaria dell’Europa, nord America e Asia. La varietà “Appeal” della Campanula si caratterizza per il suo portamento eretto (quasi una piramide naturale dovuta alla ramificazione dal basso), per le foglie dure e ruvide di colore verde chiaro e per i suoi fiori giganti a forma di campanello blu o rosa, raccolti in gruppi fino a riempire l’intero stelo. E’ meno rustica della Campanula classica e richiede minori annaffiature, ma temperature leggermente superiori.

La Canna indica (conosciuta anche come achira, achera, sagú, capacho, biri, cucuyús, juquián o papantla) è una pianta perenne appartenente alla famiglia della Cannaceae nativa dei Caraibi e delle aree centrali dell’America. Si tratta di una pianta provvista di tubero la cui bellezza sono le foglie molto grandi lunghe fino a 60 cm e guinanti alla base. I fiori sono riuniti in spighe apicali di colore rosso, giallo, salmone, a seconda dell’ibrido: esprime tutta la sua bellezza solo se allevata all’aperto. Solo alcune varietà nane che non superano di 70 cm di altezza possono essere coltivate con successo anche in appartamento.

Oltre al noto peperone, il CAPSICUM appartiene famiglia delle Solanaceae, originario delle Americhe ma attualmente coltivato in tutto il mondo. Comprende circa 50 specie di piante, perenni e annuali. Le piante si presentano sotto forma di cespugli alti da 40 a 80 cm (a seconda della specie) con foglie di colore verde chiaro; anche la resistenza al clima freddo e caldo varia a seconda della varietà. I frutti si “raccolgono ” in estate fino all’autunno.

La Carissa macrocarpa (o grandiflora) appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originaria delle regioni sub-tropicali del SudAfrica. Per questa ragione è nota anche come Prugna del Natal (dal nome di una provincia sudafricana). E’ un arbusto sempreverde spinoso che produce foglie ovali e carnose di colore verde lucido e dei bellissimi fiori profumati bianco candido a forma di stella. Come tutte le piante della sua famiglia è velenosa, ma ha la particolarità di generare frutti a forma di piccole uova di color rosso bruno perfettamente commestibili una volta maturi.

Arbusto caduco o sempreverde originaro dell’America settentrionale. La specie più coltivata nei giardini è sempreverde, a crescita lenta. Questi arbusti dal carattere rustico e che raggiungono circa i 2 metri di altezza, preferiscono posizioni luminose, anche esposte per alcune ore ai raggi diretti del sole; non temono il freddo invernale. Da marzo a ottobre, durante il periodo vegetativo e di fioritura, si consiglia di annaffiare abbondantemente, mantenendo quasi sempre il terreno umido, controllando però che non si formino dei ristagni d’acqua

Il ciclamino è una delle piante d’appartamento tra le più diffuse, soprattutto grazie al fatto che dona i suoi splendidi fiori durante l’inverno, rallegrando così i periodi freddi. Appartenente alla famiglia delle Primulaceae, comprende diverse specie originarie dell’area orientale del Mediterraneo. Attenti al clima: durante tutto il periodo di coltivazione è importante mantenere un clima umido, con temperature non superiori a 15°.