L’ulivo è una pianta arborea sempreverde appartenente alla famiglia delle Oleaceae, originaria delle regioni del bacino del Mediterraneo e dell’Asia occidentale. Può raggiungere un’altezza compresa tra 5 e 10 metri, ma in condizioni favorevoli e con potature contenute può mantenersi anche in forma più compatta. Il tronco è inizialmente liscio e grigio, ma con l’età diventa tortuoso, screpolato e nodoso, spesso cavo alla base, dando vita a esemplari di grande valore paesaggistico e storico. Le foglie, opposte e lanceolate, misurano tra 3 e 9 cm di lunghezza, con margine intero e una consistenza coriacea. Hanno una pagina superiore verde-grigiastra e una inferiore argentata, ricoperta da una sottile peluria (indumento tomentoso), che riduce la traspirazione, rendendo la pianta ben adattata ai climi aridi e soleggiati. Il sistema radicale è espanso, molto sviluppato in larghezza e mediamente profondo. Questa struttura gli consente un’eccellente resistenza alla siccità e un buon ancoraggio anche in terreni pietrosi o poveri. Dal punto di vista della crescita, l’ulivo è lento nello sviluppo, ma può vivere per secoli, diventando uno degli alberi più longevi in assoluto. Molti esemplari monumentali raggiungono età superiori ai 1000 anni.